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FORESTE, TARELLO (ALLEANZA COOPERATIVE): POSITIVA L’INTESA SU PRELIEVO LEGNOSO, IN ITALIA OLTRE L’80% DELLA SUPERFICIE FORESTALE E’ DISPONIBILE, MA IMPORTIAMO IL 90% DELLE MATERIE PRIME

FORESTE, TARELLO (ALLEANZA COOPERATIVE): POSITIVA L’INTESA SU PRELIEVO LEGNOSO, IN ITALIA OLTRE L’80% DELLA SUPERFICIE FORESTALE E’ DISPONIBILE, MA IMPORTIAMO IL 90% DELLE MATERIE PRIME

Categorie: Comunicati Stampa, Forestale, ACI Tags: export, IMPORT, TARELLO, FORESTE, LEGNO

“In Italia l’81% della superficie forestale nazionale è potenzialmente disponibile al prelievo legnoso, ma paradossalmente quasi il 90% delle materie prime necessarie per le industrie da opera o energetiche è importato. Per questo è estremamente positiva l’intesa raggiunta oggi per incrementare il prelievo”. Così il coordinatore del settore forestale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane agroalimentari, Gianni Tarello, ha commentato l’accordo interregionale tra alcune regioni del nord (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria e le province autonome di Trento e Bolzano) e le organizzazioni della filiera, siglato oggi a Verona nel corso della fiera Progetto Fuoco.

L’accordo, la cui sottoscrizione sarà aperta a tutte le regioni attualmente non coinvolte, consentirà di incrementare, nell’ambito dei territori coinvolti, il prelievo legnoso in ambito boschivo.

“Negli ultimi 20 anni – ha sottolineato Tarello - il patrimonio forestale italiano è aumentato di circa 1,7 milioni di ettari ma sul territorio nazionale, in media, non più del 25% di questo incremento viene utilizzato. Il livello di produttività delle foreste italiane è uno dei più bassi dell’Unione europea, con un valore dei prelievi anche dimezzato rispetto a Francia, Spagna, Portogallo e soprattutto Germania e Austria”.

“La firma dell’accordo - ha concluso Tarello -  è una significativa opportunità di sviluppo delle filiere forestali che, se correttamente pianificata sul territorio in accordo con le imprese di trasformazione, potrebbe portare non solo a indubbi benefici ambientali e economici, ma anche a una valorizzazione della gestione del patrimonio forestale nazionale. Un aspetto chiave quest’ultimo, in grado di produrre occupazione e di coniugare in un’unica filiera anche la messa in sicurezza del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico”.

filoDIRETTO

Alessandro Boldreghini
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