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Bozza decreto che fissa le disposizioni concernenti l’istituzione e le sedi delle Commissioni Uniche Nazionali per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agroalimentare

Categorie: Circolari, Florovivaismo, Forestale, Latte e Formaggi, Olio, Ortofrutta, Produzioni animali, Seminativi e Grandi Colture, Vino, Biologico , Politica Nazionale Tags: BOZZA DECRETO, CUN, LEGGE 2 LUGLIO 2015 N. 91, BORSE MERCI

Si comunica, per opportuna conoscenza, che il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha reso pubblica una bozza di decreto in cui vengono fissate le disposizioni concernenti l’istituzione e le sedi delle Commissioni Uniche Nazionali per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agroalimentare, sulla base di quanto previsto all’art. 6 bis della Legge di conversione 2 luglio 2015 n. 91.

Le CUN determineranno le quotazioni di prezzo che potranno essere adottate nei contratti di compravendita e di cessione, sostituendosi di fatto alle borse merci e alle commissioni prezzi istituite presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura che dovranno, pertanto, sospendere l’autonoma rilevazione per quelle categorie merceologiche per le quali saranno istituite le CUN.

Il decreto in questione, avendo portata orizzontale, si applica potenzialmente a tutti i prodotti i cui prezzi vengono attualmente fissati dalle borse merci. Tuttavia, secondo quanto stabilito nella bozza in discussione, l’istituzione della CUN specifica per prodotto è su base volontaria: a fronte di una richiesta formale da parte delle organizzazioni e associazioni di categoria il Ministero effettuerà l’istruttoria e valuterà la possibilità di istituzione della CUN.

Le Commissioni Uniche Nazionali saranno istituite presso una o più borse merci secondo la rilevanza economica della specifica filiera e opereranno con il supporto di Borsa merci Telematica italiana.

Nella bozza di decreto sono fissate anche le disposizioni generali in materia di composizione le quali prevedono un’operatività della CUN attraverso un massimo di 20 Commissari ed eventualmente un Comitato di garanti, nonché i criteri ostativi alla nomina come Commissario. Competenti alla designazione dei commissari saranno le organizzazioni e associazioni di categoria della parte venditrice e della parte acquirente, in base a criteri che terranno conto della rappresentatività delle stesse in termini di prodotto rappresentato dai propri associati sul totale del quantitativo a livello nazionale.

Al decreto seguiranno regolamenti specifici per ciascuna CUN, che saranno approvati con decreto dirigenziale e che definiranno, tra le altre, il funzionamento della Commissione Unica e il numero dei commissari.

Il decreto orizzontale è già stato spedito al MISE, che dovrà dare il suo parere, nonché all’Antitrust.

Si sottolinea che il testo in allegato è la prima bozza elaborata dal Ministero. Eventuali rilievi dovranno essere formulati agli uffici ministeriali competenti entro il 12 febbraio p.v. A tal fine, si prega di prendere visione della bozza di DM e di farci pervenire eventuali osservazioni al riguardo.


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Federica Luzi
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